Curiosità: I Cherokee usano il fusto dritto essiccato di questa pianta come trapano per fare fuoco per attrito. La chiamano atsil’-sûñ`tï, “fabbricante di fuoco”.
Farmacopea: Le estremità fiorite sono usate come balsamo per trattare i reumatismi e come agente curativo se bevute o consumate tal quali. È anche usato come agente antidiarroico e antinfiammatorio. Si usa anche per trattare le emorroidi.
Alimentazione Tutte le parti aeree della pianta sono commestibili, aromatiche (sapore leggermente pepato e piccante, che ricorda anche il peperone), crude o cotte.
Fitorimedio Coltivando questa pianta in associazione con l’aglio (Allium sativum), la sua capacità di bioconcentrare il piombo e il cadmio potrebbe essere ulteriormente potenziata.